Sono andata a casa di mia cognata.
C'era un profumo di peperoni nell'aria che mi ha fatto venire voglia di mangiarne!
Appena a casa, (per fortuna avevo in frigorifero dei bellissimi peperoni sodi)
li ho lavati e li ho messi su una griglia ad arrostire.
Li metto in un piatto e li copro con un coperchio così diventa facilissimo spellarli non appena saranno meno caldi. Eccoli belli e spellati.
A questo punto li divido in falde. Generalmente i peperoni sono lobati, a 3 o a 4 , e io li divido secondo la loro naturale frattura. Preparo quindi il ripieno: con 2 cucchiaiate di pangrattato, un pugnetto di capperi (se sotto sale ben sciacquati, se sotto aceto così come sono) , una trentina di olive di Gaeta qualche sfilaccio di peperone che si è staccato durante la divisione in falde e un poco di provola o scamorza affumicata, io le ho messe entrambe
perché ne avevo proprio un residuo dell'una e dell'altra.
Naturalmente ho aggiunto tre cucchiaiate di olio e pochissimo sale, giusto un pizzico.
A questo punto ho farcito le falde le ho arrotolate, le ho passate nel pangrattato e, dopo averle fermate con uno stecchino, le ho sistemate in una teglia unta, e le ho infilate nel forno a 200° per 20 minuti circa. Nel mio caso era il mio amico "fornetto".
Peccato che con le foto non si senta il profumo, e, purtroppo neppure il sapore!
A proposito, per evitare incidenti alle olive tolgo il nocciolo.
Questo piatto, aumentando un po' il quantitativo di formaggio, può anche essere un secondo.Buon appetito a tutti, anche a me.
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un tuffo nel giallo
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